Firenze, 13 settembre 2020 – Anche i Ristoratori Toscana hanno partecipato alla manifestazione di protesta ‘Uniti per vivere’ organizzata in piazza Strozzi a Firenze dal mondo della notte.

«Gli organizzatori ci hanno invitato e abbiamo ritenuto importante essere presenti per portare la nostra solidarietà – spiega Pasquale Naccari, portavoce dell’associazione dei ristoratori – e alzare insieme la voce contro il Governo, che non può per molto ancora continuare a fare orecchie da mercante. La situazione è veramente drammatica, i contagi aumentano, le riaperture delle discoteche slittano e non si possono risolvere i problemi trasformandole in ristoranti. E’ un grido di allarme, quello del mondo della notte, che crediamo sia necessario ascoltare, perché dietro ci sono le famiglie, centinaia di migliaia di persone che vivono di questo lavoro. Siamo loro vicini, perché le categorie che in questi mesi difficili sono state più abbandonate dal Governo sono proprio i ristoratori e i lavoratori dello spettacolo e dei locali notturni. Giustamente si sono trovate le risorse da dare per sostenere le famiglie con il reddito di emergenza e di cittadinanza, ma non devono esistere famiglie di serie A e B. E’ necessario intervenire con misure ad hoc per le attività di pubblico spettacolo che stanno subendo gravissime perdite e non sanno quando potranno riaprire».